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Per dare dei consigli efficaci nel prevenire la spalla congelata bisogna innanzitutto avere ben presente di cosa si sta parlando, in questo articolo troverai le nozioni necessarie.

La spalla congelata anche detta “frozen shoulder” o “capsule adesiva” e una patologia che colpisce l’articolazione della spalla rendendola immobile e spesso dolorosa.

Chi ne soffre presenta una ridotta mobilità ed estensibilità di questa articolazione associata a forte dolore che si verifica sia a riposo che durante i pochi movimenti possibili.

Le cause all’origine di questa problematica non sono ancora state chiarite del tutto, tuttavia è una patologia abbastanza comune e in forte crescita nella popolazione.

In condizioni di normalità la spalla per via della sua conformazione anatomica permette una vasta gamma di movimenti su più piani dello spazio.

E’ un’articolazione davvero fondamentale nella vita quotidiana e nelle attività sportive, anche per questa ragione è spesso soggetta a traumatismi e algie.

La limitazione funzionale generata dalla spalla congelata si verifica sia nei movimenti attivi che passivi, il dolore si presenta in tutta l’articolazione.

Spesso viene scambiata per altre problematiche articolari come la tendinopatia calcifica, la tendinosi della cuffia dei rotatori o l’impigmet acromiale.

Cause di spalla congelata

Gran parte dei casi di spalla congelata insorge senza particolari traumi o lesioni a carico dell’articolazione, di conseguenza anche la diagnosi può diventare difficile.

A volte la patologia si verifica a seguito di precedenti traumi a carico della medesima articolazione come:

  • Lussazioni
  • Fratture
  • Contusioni
  • Operazioni chirurgiche

In linea generale sono stati individuati alcuni fattori predisponenti che sembrano essere comuni in più casi di spalla congelata, questi sono i seguenti:

  • Età compresa fra i 40 e i 60 anni
  • Sesso femminile
  • Diabete o patologie tiroidee
  • Malattie sistemiche
  • Abuso di farmaci
  • Precedenti traumi a carico della spalla

Consigli di prevenzione

La prevenzione è sempre la miglior cura, sopratutto in condizioni come questa in cui non sono ben chiari tutti i punti alla base dell’insorgenza della spalla congelata.

Gli obbiettivi della prevenzione si esplicano nel diminuire il più possibile i fattori di rischio alla base dell’insorgenza di questo problema.

Chiunque presenti uno o più fattori di rischio o abbia subito interventi o traumi alla spalla è bene che si ponga in condizione di prevenire futuri dolori.

Questo può essere fatto seguendo poche e semplice regole e accorgimenti nella vita quotidiana, se ti tratta di uno sportivo invece possono essere consigliati alcuni esercizi.

Questi possono essere somministrati direttamente dal Personal Trainer, in quanto si trattano di esercizi preventivi che quindi servono a prevenire la patologia e non a trattarla.

Per essere efficaci nel consigliarli bisognerà avere una buona conoscenza dell’anatomia della spalla è dei punti che distinguono la spalla congelata da altre patologie.

In questo modo potremo consigliare effettivamente delle sessioni di allenamento che saranno utili al nostro assistito sia per la prevenzione che per la forma fisica.

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