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Doms: ti è mai capitato di svolgere un allenamento particolarmente intenso o riprendere un’attività dopo qualche tempo che non la praticavi e nei giorni successivi avvertire dei dolori più o meni forti ai muscoli?

Sicuramente la risposta è SI.

Questi dolori prendono il nome di DOMS (Delayed Onset Muscolar Soreness) che possiamo tradurre in “Dolori Muscolari a Insorgenza Ritardata”, questi sono un fenomeno fisiologico e comune che spesso può dare adito a svariate interpretazioni e false credenze. 

In questo articolo scoprirai cosa sono i DOMS, quali sono le cause e quali comportamenti attuare quando si verificano.

Doms dolori muscolari

Come si manifestano?

I DOMS sono caratterizzati da una sensazione di dolore e indolenzimento a carico della muscolatura interessata nel recente allenamento e normalmente insorgono nelle 24/48h successive allo stesso e possono protrarsi fino a 72h dopo.  

Il dolore è sordo, ben localizzato e spesso associato a ipersensibilità e rigidità, aumenta alla palpazione e con l’allungamento. 

Quali sono le cause?

Comunemente i DOMS compaiono quando svolgiamo attività più intense del solito o nel caso in cui ne svogliamo una mai svolta prima.

Questi si verificano maggiormente quando ci sottoponiamo a contrazioni eccentriche ad alta intensità e sono invece meno frequenti post contrazioni concentriche o isometriche. 

La teoria dei microtraumi ritiene che alla base del fenomeno ci siano i microscopici danni che le fibre muscolari subiscono durante l’allenamento.

Questi microtraumi si verificano a carico della linea Z del sarcomero.

Ciò causa la separazione dei ponti incrociati di actina e miosina prima del rilassamento, causando in definitiva una maggiore tensione sulle restanti unità motorie attive.  

La teoria dell’afflusso enzimatico spiega il fenomeno sostenendo che a seguito del trauma ricevuto il calcio presente nelle cellule muscolari si depositi nelle cellule danneggiate inficiando la respirazione cellulare e la produzione di ATP.  

Questo provoca un fenomeno infiammatorio che a sua volta genera dolore localizzato.  

La terza e ultima teoria pensa che alla base del dolore vi sia un accumulo di acido lattico che non venendo espulso immediatamente crei una riserva tossica responsabile della sensazione dolorifica.  

Come si prevengono i DOMS?

I dolori post allenamento possono essere prevenuti incrementando la progressione dei carichi e degli stimoli all’interno delle sedute di allenamento e più in generale nella periodizzazione dello stesso.  

Come detto precedentemente i DOMS potrebbero risultare ridotti o addirittura assenti a seguito di contrazioni concentriche o isometriche.  

Un ulteriore possibilità sarebbe quella di limitare il ROM (Range of Motion) durante lo svolgimento di un esercizio per limitare il numero di fibre coinvolte nel fenomeno della contrazione.

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