Skip to main content

Facile e lineare, per combattere la ritenzione idrica bisogna favorire il drenaggio dei liquidi corporei:

  • Bevi tanto.
  • Limita il sale.
  • Mangia frutta e verdura particolarmente ricche di acqua.

Ma come comportarci quando l’accumulo di tossine provenienti dalle cellule e dalla matrice extracellulare determina un loro deposito nei tessuti tale da rendere la ritenzione idrica troppo ostinata?

In questi casi l’errore più grande è quello di ragionare in maniera unidirezionale.

Cioè focalizzare l’attenzione solo sull’organo emuntorio che risulta essere il diretto interessato, ossia il rene.

Apriamo una breve parentesi, o meglio, diamo un breve chiarimento sul termine emuntorio.

Si intendono organi emuntori quegli organi attraverso cui vengono eliminate le tossine, le scorie metaboliche e genericamente tutte le sostanze non utili all’organismo.

Essi sono appunto il fegato, i reni, la cute, l’intestino e i polmoni.

Chiusa la parentesi di chiarimento ritorniamo al punto del discorso.

Se focalizzare l’attenzione solo sul rene potrebbe non essere sufficiente, quale sarà la strada giusta da seguire?

La risposta è riassunta nella parola sinergia!

Dunque sarà la cooperazione di 2 organi emuntori che, attivati contemporaneamente, permetteranno di ottenere il risultato tanto desiderato.

Chi sono i protagonisti di questa sinergia contro la ritenzione idrica?

Semplice, il duo dinamico rene e fegato!

Una mirata integrazione a base di ingredienti naturali potrà dunque essere di aiuto in tutti quei casi in cui sia necessario spingere sull’acceleratore per depurazione dalle tossine e drenaggio dei liquidi corporei in eccesso.

A questo va aggiunta una particolare attenzione al microcircolo la cui funzionalità deve essere sempre garantita e
preservata.

Prima domanda: Quali caratteristiche deve avere un prodotto mirato al problema della ritenzione idrica?

Sicuramente deve lavorare su 5 fronti d’azione:

  • Detossificante.
  • Depurativa.
  • Drenante.
  • Favorente la funzionalità del microcircolo.
  • Antiossidante generale.

Seconda domanda: Come deve agire un prodotto mirato al problema della ritenzione idrica?

Dovrà sicuramente favorire i seguenti punti:

  • Funzione epatica e depurativa dell’organismo.
  • Drenaggio dei liquidi corporei.
  • La funzionalità del microcircolo

Infatti, grazie a particolari principi attivi naturalmente contenuti nelle piante protagoniste di queste formulazioni, si ha un miglioramento del lavoro del fegato.

Che è il vero e proprio spazzino del nostro corpo.

Attraverso questi principi, si avrà un aumento della produzione di urina, un miglioramento della circolazione generale dei liquidi corporei e una diminuzione della permeabilità dei capillari.

Questo comporterà il grande vantaggio che i liquidi presenti all’interno dei vasi non fuoriescono nei tessuti dando origine a gonfiori e edemi.

Queste attività sono caratteristiche di piante che contengono naturalmente oli essenziali, flavonoidi, tannini, sali di potassio e saponine che lavorano sinergicamente.

Sicuramente ti starai chiedendo: Dove finisce il mito e dove inizia la realtà?

La fitoterapia classica da tanti anni si è prodigata nello studio delle piante più attive e al contempo più sicure, nel risolvere varie problematiche tra cui appunto quella della ritenzione idrica.

Partendo da basi quasi sperimentali, la scienza ha poi negli anni confermato o smentito l’attività di alcune piante.

In alcuni casi addirittura, ha evidenziato loro effetti avversi, portando alla compilazione di un vero e proprio elenco di piante la cui sicurezza è garantita dal Ministero della Salute così come sono garantiti i claims sulle loro funzioni.

Detto questo, come orientarci dunque sulla scelta di un buon prodotto che coadiuvi il nostro percorso alimentare e di allenamento contro la ritenzione idrica?

Sicuramente affidandoci ad integratori regolarmente notificati presso il Ministero della Salute e contenenti esclusivamente ingredienti di sicura provenienza e con claims approvati (derivati appunto da anni di studi e pubblicazioni scientifiche).

Quindi caro lettore, davanti a claims quali, miglioramento di:

  • Funzione epatica.
  • Depurativa dell’organismo.
  • Azione antiossidante.
  • Miglioramento delle funzionalità del microcircolo.
  • Drenaggio dei liquidi corporei, ecc.

Potete stare sicuri!

Se anche tu pensi che questi concetti siano fondamentali per diventare un Personal Trainer di successo, allora amerai il nostro percorso formativo per Personal Trainer d’Elite.

lascia un commento