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Il personal trainer che desideri diventare.

Essere un personal trainer non è un compito facile perché oltre a richiedere l’impegno e la costanza necessaria nel raggiungere risultati personali, bisogna tener conto anche di quelli degli altri, e attraverso questi raggiungere i propri obiettivi.

Ecco perché a differenza di altri compiti o lavori, non si può strutturare la propria crescita personale solo attraverso l’impegno e la dedizione, ma anche attraverso la passione per questo mestiere tanto da far diventare questa attività una vera e propria filosofia di vita.

Di seguito, dieci accorgimenti da seguire per fare di questa attività il tuo stile di vita.

1) Sanno di non sapere.

Inutile ricordati che devi sempre tenerti aggiornato sulle novità che interessano questo settore, e incrementare la tua attività con nuovi strumenti o le varie nuove tecniche messe a disposizione.

Ma come costantemente svolgi questo lavoro con te, devi anche ricordarti di portare questo modus operandi anche ai tuoi clienti.

È importante che tu lo faccia perché spesso e volentieri i clienti sono disinformati in quanto leggono articoli sul web o sentono le persone sbagliate.

Quindi spetterà a te sfatare alcuni miti o confermare quello che sanno laddove ti chiedano conferma di alcune cose.

2) La flessibilità è una giusta arma.

Come è giusto che sia avrai delle tue regole e dovrai farle rispettare, ma una cosa molto importante è vivere con leggerezza il rapporto con i tuoi clienti, cercando di essere il più flessibile possibile rispetto alle situazioni che possono venire a crearsi.

Questo non significa non essere professionali o venire meno alla propria autorità.

Devi solo cercare di andare incontro a quelle che sono le esigenze di ogni tuo singolo cliente, e anche se ti dovesse capitare di infrangere qualche regola per farlo, è giusto che tu lo faccia senza starti troppo a preoccupare.

Stabilire un buon rapporto prima di tutto a livello umano con le persone con cui avrai a che fare è una valore aggiunto che renderà il tuo lavoro con loro più apprezzato e rispettato.

3) Il lavoro continua anche a casa.

È fondamentale assegnare degli esercizi o inculcare nei tuoi clienti delle abitudini giornaliere da seguire per essere sempre sul pezzo e far sì di dare un seguito ai tuoi incontri lavorativi.

Così facendo si sentiranno parte di qualcosa che non dovranno mai abbandonare durante le loro giornate, e che non verrà limitato solo alle ore dedicate a stare insieme.

Con la giusta volontà e applicazione, avranno una sensazione di benessere seguendo le tue indicazioni, e dunque attribuiranno questa piacevolezza al tuo nome.

Man mano che andrà avanti, staranno sempre meglio e saranno contenti di essersi affidati a te.

4) Non si smette mai di imparare.

Come accennato prima non devi mai smettere di curare la tua formazione e continuare, laddove sia possibile e lo ritieni necessario, a seguire corsi di aggiornamento o di formazione per la tua attività.

Aver ottenuto tutte le certificazioni necessarie non ti deve far sedere sugli allori, in quanto sai benissimo che non si smette mai di imparare, e di apportare alla tua metodologia di lavoro dei miglioramenti, anche grazie al confronto con altri personaggi del tuo settore di competenza e di nicchia di specializzazione.

5) Ognuno e diverso a modo suo, come tu sei diverso da loro.

Un errore che purtroppo i personal trainer fanno è quello di realizzare delle schede di lavorazione standard per tutti, o comunque dei modelli prestabiliti in base a poche caratteristiche del cliente.

È assolutamente da evitare, in quanto questo meccanismo porterà innanzitutto a non avere i risultati graditi, ma anche ad una mancanza di professionalità che dovrebbe contraddistinguere un personal trainer superficiale da uno che invece ci tiene e cura con meticolosità il lavoro da svolgere con i propri clienti.

Ecco perché è necessario mettersi a studiare quelle che sono le caratteristiche peculiari di ogni singolo clienti, e instaurata una scheda con le sue condizioni e gli obiettivi da raggiungere, creare una struttura con le esercitazioni da svolgere su misura per ognuno di loro.

Quindi è necessario monitorare successivamente i progressi sia fisici che relativi ai risultati e modificare di volta in volta il programma in base ad essi. Dovrai fare molta attenzione e dovrai essere bravo a modificare la loro routine così da non rendere il lavoro troppo noioso tanto ad arrivare a stressarli.

È forse questa la chiave per il successo di un personal trainer: far lavorare i propri clienti, ma farglielo fare con piacere.

3 Commenti

  • Ignazio ha detto:

    Approvo e dó risalto al punto due per importanza e talora difficoltà

  • Rocco Macchia ha detto:

    Concordo pienamente su quello che ho letto, non sono ancora un PT ma un istruttore di bodybuilding e vi assicuro che tutte le persone che si allenano con me non vedono l’ora di ritornare perché sono riuscito a coinvolgerli e a trasmettere loro la passione e l’allegria. Noi ci alleniamo con il sorriso sulle labbra e pur lavorando duramente non percepiamo la fatica di quel momento.

  • Salvatore ha detto:

    Infatti é così! tutto giusto, lavoro già in sala e dopo tanti anni di esperienza vissuta devo dire che é molto gratificante sapere che le persone ripongono fiducia in te. Spero veramente che il vostro corso possa darmi ancora tanto e mi aiuti a lanciare al meglio la mia carriera!

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